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Pulizia e Aromaterapia per l’auto

Il nuovo interesse per la profumazione e l’igiene della casa con prodotti ecologici evidenzia che sempre più persone stanno prendendo coscienza del rischio grave dell’inquinamento “indoor” delle nostre abitazioni.

Pulizie Ecologiche, sempre più consumatori richiedono prodotti Green

Che siamo noi consumatori a creare il mercato, e che quindi abbiamo il coltello dalla parte del manico, ce lo dimostrano le sempre più aziende note che si prodigano con nuove linee “verdi” di detergenti. Sarebbe auspicabile portare la stessa attenzione in tutti luoghi che si frequentano abitualmente e per molte ore, come, ad esempio, gli uffici e le scuole per i bambini. In questa  lista non dobbiamo dimenticare l’automobile. Soprattutto se si vive in una grande città trafficata si trascorre lungo tempo in macchina e se l’abitacolo è un luogo igienico e profumato fa ben al corpo, ma anche alla mente.

L’Aromaterapia in Auto: benefica per corpo e mente

Respirare un odore rilassante mentre si è in coda, o un profumo balsamico nei periodi invernali, o un aroma stimolante che ci tiene svegli nei lunghi viaggi, è un grosso aiuto di cui non dobbiamo privarci. Possiamo sfruttare l’impianto centralizzato di aria calda o fredda e sistemare vicino alla presa d’aria un cartoncino di carta assorbente con qualche goccia di olio essenziale, da rinnovare quando si ha voglia. Oppure ci sono i diffusori per auto dotati di un filtrino dove aggiungere le gocce di olio essenziale. La scelta è veramente a proprio gusto olfattivo e può spaziare tra:

  • Oli essenziali dall’effetto rilassante: lavanda, mandarino, arancio dolce, geranio, petit-grain.
  • Oli essenziali dall’effetto balsamico: eucalipto citrodora, mirto, cajeput, pino, issopo.
  • Oli essenziali dall’effetto stimolante: limone, rosmarino, menta piperita, pompelmo, verbena, limetta.

Argilla Aromatizzata per i fumatori incalliti

Ovviamente bisognerebbe evitare di fumare in macchina, soprattutto perché impregna i tessuti dei sedili e degli interni in maniera persistente, ma capisco anche un fumatore intrappolato in mezzo al traffico senza poter accendere una sigaretta. Possiamo correre ai ripari mettendo nel fondo del posacenere uno strato fino di argilla che assorbirà l’odore delle cicche. Potrebbe essere un regalo originale per il marito fumatore preparare dell’argilla aromatizzata in barattolo per il ricambio nel posacenere della macchina.

Si riempie un barattolo con ½ kg di argilla bianca e si  aggiungono 30 gocce di olio essenziale scegliendo tra: ginepro, pino cembro, limone, eucalipto citrodora, bergamotto, menta piperita ecc.

Si mescola tutto con un cucchiaio di legno, si disfano i grumi che si formano e si lascia in un posto lontano dalla luce e dal calore. Si ripete per una settimana in modo da far ben assorbire alla polvere le essenze e poi è pronta all’uso.

Linea Casa Ecologica, ideale per purificare l’automobile

Una volta alla settimana si potrebbero nebulizzare gli interni con lo spray purificante Aria sana. Anche l’igiene dell’abitacolo è molto importante. Si consiglia di aspirare spesso gli interni e sanificarli con del vapore e/o nebulizzarli settimanalmente con lo Spray Acaro Stop.  Che trovate anche in vendita su questo sito…

Anche per le pulizie del cruscotto e le rifiniture interne si sconsiglia di usare detergenti chimici, sia per le esalazioni, sia perché potrebbero rovinarli, un’ottima soluzione è l’uso dei panni in microfibra.  È una fibra tessile sintetica notevolmente resistente, flessibile, impermeabile ma, nonostante questo, lavabile e traspirante. I panni puliscono in profondità grazie alla particolare trama del tessuto, con una sola passata le microfibre agiscono come setole sottilissime che rapidamente catturano lo sporco ed il grasso dalle superfici senza l’utilizzo di detergenti aggiuntivi. Si inumidisce il panno con acqua tiepida oppure si usa asciutto e con il suo effetto elettrostatico cattura la polvere. Si può utilizzare umido anche per pulire i vetri oppure possiamo adoperare l’aceto aromatizzato che usiamo per le pulizie della casa con un foglio di giornale.

Per l’aceto aromatizzato preparare in una bottiglia da circa 1 lt spray riempita con metà di acqua distillata e metà di aceto limpido. Prima di discioglierlo in acqua aggiungere all’aceto 10/15 gocce di olio essenziale di lavanda ed agitare prima dell’uso. La lavanda crea, con il suo archetipo aroma fiorato, un ambiente fresco e pulito.

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Qualche idea sull’uso dell’Olio essenziale..

I chiodi di garofano sono una tipica spezia asiatica. Provengono dalle isole Molucche, così come la noce moscata. I chiodi di garofano sono i boccioli essiccati ancora chiusi della pianta Eugenia caryophyllata. Devono il loro nome al fatto che una volta essiccati ricordano i chiodi mentre il loro aroma ricorda quello del garofano comune.

I Chiodi di Garofano sono molto utilizzati nelle cucine di tutto il mondo (da quella asiatica, passando per il cosciotto di maiale al forno tipico degli USA, fino al nostro vin brulè) sono ottimi alleati nella vita di tutti i giorni.

Andiamo insieme alla scoperta di questa spezia che, vi anticipo, è da sempre stata utilizzata per le sue proprietà afrodisiache, così potenti che il loro uso era addirittura proibito nei monasteri!

I chiodi di garofano, tra sensualità e terapia nella Storia

I chiodi di garofano sono molto diffusi in tutto l’Oriente, usati come ingrediente dei profumi e principio medicamentoso già nella Cina di 2’500 anni fa. Stranamente il loro utilizzo a scopo terapeutico venne ignorato sia dai Greci che dai Romani per ricomparire nel IV in Occidente, quando vennero importati dagli Arabi. La scuola medica Salernitana li considerava una vera e propria panacea tanto che lo consigliavano per combattere la fatica mentale e per aumentare la memoria. Fu nel Cinquecento, infine, che i chiodi di garofano assunsero un valore ancora più importante in quanto i medici consigliavano di scioglierli nel latte per “aumentare le forze di Venere”: erano infatti considerati degli afrodisiaci molto potenti! Tale attività fu sfruttata anche in seguito tanto che su molti appunti medici dell’Ottocento i chiodi di garofano venivano considerati come ottimi rimedi per curare l’impotenza; inizia inoltre a farsi strada il loro utilizzo come anestetici, soprattutto per il cavo orale, ma anche da applicare su una ferita indolenzita. Attualmente questa ultima funzione trova riscontro in odontoiatria in quanto il maggiore componente dell’olio essenziale che si ricava dai chiodi di garofano, eugenolo, viene utilizzato come anestetizzante, per ridurre il dolore associato al mal di denti; può venire addirittura combinato con ossido di zinco come materiale di riempimento dentale.

Conosciamo meglio l’olio essenziale di garofano chiodi

  • Nome botanico: Eugenia caryophyllata
  • Parte di pianta utilizzata: Chiodi
  • Chemotipo: eugenolo, eugenil acetato
  • Nota aromatica: Base
  • Profumo: Dolce, intenso, caldo
  • Metodo di estrazione: Distillazione per corrente di vapore
  • Resa: Per ottenere 5 ml di questo olio essenziale occorrono circa 250 g di chiodi di garofano

Primi freddi: scaldiamoci con il Vin Brulè

L’autunno è forse la mia stagione preferita: le foglie cambiano colore, creando meravigliosi giochi di luce e scaldando gli animi. Inizia il piacere della convivialità intorno ad un tavolo, scaldandosi di fronte al camino. L’odore delle caldarroste pervade l’aria e non c’è niente di meglio che associarci un buon bicchiere di Vin Brulè.

Vediamo insieme come realizzarne uno a base di oli essenziali.

Ingredienti per il vin Brulè aromatizzato

  • Vino rosso 1 l
  • Miele di arancio 100 g
  • Scorza di limone non trattato 1
  • Scorza d’arancia non trattata 1
  • Cannella in stecche 2
  • Chiodi di garofano 8
  • Bacche di ginepro 5
  • Anice stellato 1
  • Noce moscata q.b.
  • Olio essenziale di chiodi di garofano 5 gocce
  • Olio essenziale di cannella corteccia 5 gocce

Preparate tutte le spezie e in una pentola versate il miele, avendo cura di conservarne un cucchiaino da parte. Aggiungete quindi le scorze di arancia e limone. Unite tutto insieme e versate il vino rosso. Ponete il tegame sul fuoco e portate a ebollizione a fiamma molto bassa, mescolando continuamente fino al completo scioglimento del miele.

Nel frattempo versate il miele messo da parte in un barattolino nel quale avrete precedentemente posto le gocce di oli essenziali e mescolate bene. Avvicinate una fiamma alla superficie del vino facendo attenzione a non scottarvi e lasciatelo fiammeggiare fino a che non si sarà spento completamente. Filtrate la preparazione, aggiungete il miele aromatizzato agli oli essenziali e servitela ben calda.

Il vin brulè è una bevanda molto antica e la sua nascita è da attribuire ai frati, che essendo esperti conoscitori di erbe e spezie, si dedicavano anche alla preparazione del vino. Nel Medioevo al vin brulè venivano attribuite importanti proprietà per contrastare influenza e raffreddore, tanto che gli veniva riconosciuta la qualifica di farmaco.

Aromaterapia olistica: olio essenziale di garofano chiodi speziato afrodisiaco

Il profumo caldo e avvolgente dell’olio essenziale di garofano lo rende adatto, come visto precedentemente, a dare energia, vitalità e vigore. Ottimo quindi per risvegliare alcuni sensi sopiti, specialmente in camera da letto. Ecco come preparare una miscela per rendere le nostre notti calde ed energiche.

Miscela “Notti magiche”

  • 5 gocce di olio essenziale di garofano chiodi
  • 5 gocce di olio essenziale di ylang ylang (Cananga odorata)
  • 5 gocce di olio essenziale di vetiver (Vetiveria zizanoides)

Mettere 4-5 gocce della miscela così ottenuta in una lampada per aromi da mettere nella stanza da letto. Respirare l’aroma e lasciarsi andare alle sensazioni che gli oli essenziali infondono, lasciandosene pervadere.

L’olio essenziale di ylang ylang dona ardore e sensualità, stimolando la fiducia in se stessi. Risveglia la sessualità accantonata a causa di pressioni e impegni.

L’olio essenziale di vetiver ci riporta ai nostri bisogni primari. È un olio a valenza sia femminile che maschile. E’ indicato per le donne che hanno perso il contatto con il proprio corpo e hanno il rifiuto del sesso; perfetto per gli uomini con scarsa sensibilità e dal carattere duro e spigoloso.

Bibliografia:

Profumi di Benessere – L. Savo – Daigo Press

Profumi celestiali – S. Fischer-Rizzi – Tecniche nuove

Grazie al contributo della chef Sonia Vellere per la ricetta del Vin Brulè

(Commenting: OFF)

La pulizia naturale in cucina.

Pulire la cucina aiutandosi con gli oli essenziali è una buona abitudine che dovremmo fare nostra, in quanto ci stimola ad usare prodotti non chimici e a profumare questa stanza con aromi naturali, regalandoci un’esperienza di aromaterapia.

La cucina dovrebbe essere arieggiata e piena di luce, con un pavimento lavabile, possibilmente in piastrelle. Le tende leggere e facili da pulire, così come i mobili: lavabili e funzionali. Ottimo è non lasciare che si sporchi troppo, pulendo spesso evitando così l’accumulo di depositi e sporcizia, difficili poi da rimuovere.

Per rendere l’ambiente accogliente possiamo usare un diffusore per aromi con poche gocce di oli essenziali di agrumi come l’olio essenziale di bergamotto o di limone, o oli essenziali di spezie come la cannella. Questi oli con le loro note di profumo favoriranno la digestione ed esalteranno il sapore dei cibi.

Vediamo insieme quali sono gli oli essenziali consigliati per le pulizie in cucina.

Spazzatura profumata.

Per ridurre al minimo l’odore dei rifiuti nella spazzatura è possibile mettere tra il secchio ed il sacchetto le boccette finite di olio essenziale. Altrimenti si può usare dei cartoncini di carta assorbente dove versare qualche goccia di olio essenziale di cannella o di limone.

Aceto aromatizzato per un frigorifero profumato

Per pulire le pareti del frigorifero e del congelatore è consigliato immergere un panno nell’aceto bianco aromatizzato con qualche goccia di olio essenziale di limone, cannella o salvia. Per prevenire il formarsi di cattivi odori, si consiglia di tenere sempre nel frigorifero una piccola ciotola di aceto, con un cucchiaio di argilla verde con 5 gocce di olio essenziale di limone, cannella e/o salvia.

Argilla e salvia contro l’odore di fritto

Se vogliamo friggere e limitare i danni dell’odore, possiamo mettere vicino al fornello una ciotola con dell’argilla verde e qualche goccia di olio essenziale di salvia. Questo composto faciliterà l’assorbimento dei cattivi odori, come appunto quello di fritto.

Mani al profumo di limetta

Dopo aver cucinato, soprattutto alcuni cibi come il pesce, le mani tendono ad avere un cattivo odore, difficilmente eliminabile con il sapone. Mescolare 2 cucchiaini di argilla verde con 5 gocce di olio essenziale di limetta e usarla come un talco sulle mani umide, faciliterà la rimozione dei cattivi odori.

Caratteristiche degli oli essenziali

L’olio essenziale di cannella (Cinnamomum zeylanicum) ha un profumo caldo, intenso e piccante, sfavorisce la formazione di batteri e germi se utilizzato nelle pulizie domestiche.

L’olio essenziale di limone (Citrus limon) ha un odore fresco e leggere che suggerisce un’immagine di igiene e pulizia.

L’olio essenziale di limetta (Citrus aurantifolia) ha un profumo fresco dall’effetto rasserenante e deodorante, piacevole soprattutto in cucina.

L’olio essenziale di salvia (Salvia officinalis) dall’odore aspro e fresco aiuta a coprire i cattivi odori.

L’argilla verde è molto usata nelle pulizie domestiche grazie alla sua proprietà deodorante e disincrostante.

Per maggiori informazioni ed approfondimenti, ti consigliamo di leggere “Aromaterapia nella Casa Ecologica” di Laura Savo, dove potrai trovare utili e facili consigli su come poter utilizzare gli oli essenziali per le pulizie domestiche.

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