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Abbi cura di me…

Hai cantato il tuo Nome e le note sacre han destato gli Angeli. Hai cantato il mio Nome e il Cielo ha innaffiato di Grazia la nostra Essenza. Hai osato pronunciare le sillabe del tuo stesso incantevole suono e le forme hanno assunto altra flessuosità. Scivoli sull’onda del tuo stesso flusso come un surfista che conosce le sue maree e i suoi limiti.

 

Abbi cura di Me ora che hai osato infrangere le barriere del Suono Sacro. Io sono come una piantina appena spuntata che ha bisogno – più che mai – della tua attenta gentilezza.

 

Abbi cura di Me ora che stai iniziando a raccogliere il frutto di tutto il sudore che hai versato lungo la strada del risveglio. Le pene attraversate, le sofferenze incontrate sono passate ma non dimenticate. Nulla può e deve cadere nell’oblio della piccola mente inferiore, pena la ri-caduta nella bolla della separazione.

 È il ricordo del tuo viaggio a darti la misura del tuo Essere qui e ora.

 È il ricordo delle tue pene a darti il coraggio di continuare ad inaffiare questo piccolo germoglio che son io, fresco e delicato come una rosa appena sbocciata, dolce e profumato come la pelle rosea del neonato.

 È il ricordo degli ostacoli superati a generare la fiducia nell’eterno cambiamento che è la tua Vita.

 Tu che sei Gioia in divenire, abbi cura di Te nel ricordo, non nel rammarico. Porta nel cuore ciò che chiami “Passato”, lascia che si trovi lì, nel nido infinito e immenso di un Cuore Sacro che ha posto per tutte le sue esperienze, nel nido profondamente amorevole di un Cuore Puro che ha sorrisi da distribuire anche alle ombre più scure.

 Tu che sei Divina Presenza, abbi cura di Te nella speranza di ciò che nasce dalle disavventure più sconquassanti. Così come la Natura riprende a germogliare dopo il più devastante degli incendi, così il tuo cuore germoglia in eterno dopo la più devastante delle esperienze.

 

Hai chiamato il tuo nome a voce alta che è come inaffiare i semi posti in incubazione nel terreno fertile di una Madre che allatta senza chiedere nulla. Quando canti il tuo nome a voce alta, convogli le Forze Celesti che sono Te, attraverso Te, che si manifestano nelle tue parole, nei pensieri, nei gesti.

 

Tu che sei Fede senza paura, abbi cura di tutto ciò di cui ti sei presa cura fino ad oggi. Non esitare per ciò che verrà, piccola Stella di Yeshua, non dubitare e non desistere dal tuo Canto. Il Germoglio Nuovo ha bisogno della tua pazienza, della sacra pazienza che sa osservare senza spingere, senza perdere fiducia. Esso ha bisogno della tua Voce così come la Verità ha bisogno di orecchie ed occhi scevri dalle sovrastrutture dell’ego.

 

Abbi cura di Me, grande Sacerdotessa di Iside. Abito nel tuo cuore e ogni cellula di te onora la mia Presenza vibrando nella sacra danza del NOI. Le parole sono solo parole e il Germoglio Sacro ha la forma dell’eternità, ha il suono del Padre Mio, ha il colore di mille arcobaleni.

 

Dove andrai, se non entri nel mio Giardino dove TU hai seminato, pianto, riso e cantato?

 

Cosa farai, se non abbracci la Forza che viene dall’unico spazio di NOI, quella forza che TU hai chiamato a gran voce nei tuoi momenti di grande disperazione?

 

Abbi cura di Te, uomo o donna che tu sia nella carne, meraviglioso involucro di Me in Te.

 

Il canto è diventato Preghiera che chiama gli Spiriti della Natura per onorare Gaia che insorge a Nuova Pianta.

 

Il canto è diventato Poesia per onorare e colmare di gratitudine gli Elementi che danzano nell’infinito spazio della Creazione del Padre Mio.

 

Il canto è diventato carne in Te, da Me, nel suono del NOI come opportunità di portare amore nel mondo.

 

Abbi cura di Te, gioiosa creature della Nuova Era. Il Germoglio Nuovo ha i suoi tempi nell’eterna scia del Cielo infinito.

 

Porta pazienza, innaffia di Amore i tuoi pensieri e metti il Cuore a disposizione del mondo.

 

Tutto cresce, tutto si espande e la Nuova Via è già qui, disseminata di Nuovi Germogli pronti a crescere insieme per diventare un meraviglioso Giardino di Bene, per condividere una unica Sinfonia che si chiama Eden.

 

Abbi cura di Me.

 

E di Te.

 

Io sono Te in Me e tu sei Me in Te.

 

Io sono lo Spirito.

 

NOI siamo Uno.

 

Così è.

 

Grazie.

Manuela Forte da Cammina nel Sole