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Appartiene alla famiglia dei quarzi Cristallini, contiene ferro ed è per questo che ha questa meravigliosa colorazione viola.

Si riteneva avesse la cpacità di scacciare i pensieri negativi, rendendo desto l’uomo. Il nome paroviene dalla >Grecia antica e significa “che non può essere ubriacato”.

Infatti portando un monile o pezzi di Ametista, si è in grado di restare desti e vigili.

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AlchimiAlchimie San Leo 2017

Il Tempo. Divinità, Natura e Uomo.
San Leo ricorda Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, attraverso una cena in Fortezza, conferenze, dibattiti, laboratori, workshop, spettacoli e un mercatino alla scoperta di leggende, tradizioni e miti legati alla notte dei tempi.

Due serate (26 e 27) animate anche da spettacoli piro-musicali e proiezione di luci che renderanno tutti protagonisti attraverso atmosfere ed emozioni uniche che cattureranno e coinvolgeranno in maniera nuova gli spettatori.

Venerdì 25 Agosto apre la rassegna 2017 di AlchimiAlchimie.
Dalle 16.00 nelle vie del centro storico sarà visitabile il mercatino e, dalle 17,30, prendono avvio le conferenze con un appuntamento suggestivo dedicato a Mozart ed alla scoperta della sua musica carica di interpretazioni simboliche.

Intervento a cura di Stefano Pecci
Intervengono: Alessandro Zignani, Musicista e Storico della Musica
Caterina Tonini, Pianista, Cantante e direttore artistico Accademia
dell’Arcangelo.
Massimiliano Messieri, Compositore e Direttore d’Orchestra membro
dell’Associazione Mozart Italia.
Intervento musicale: Orchestra da Camera di Rimini
direttore: Stefano Pecci

A seguire, ci si sposterà in navetta per la suggestiva Cena in Fortezza dedicata alla memoria di Cagliostro

Durante la cena tre attori si alterneranno in monologhi e dialoghi con il coinvolgimento del pubblico, proponendo ai commensali un viaggio nel tempo. Si attraverseranno periodi storici passando “velocemente” dall’antica Grecia al Medioevo, incontrando Dante, Shakespeare o Cagliostro.

Cena a cura del Catering: Solegiallo, ristorazione in movimento, Cesenatico (FC)

Prenotazione entro il 22 Agosto
presso Ufficio Turistico di San Leo
Tel. +39 0541 926967 dalle 9.30 alle 19.00 | info@sanleo2000.it

Incontri e conferenze

Sabato 26 Agosto
Palazzo Mediceo, Teatro

Ore 10.30
Conferenza.
Le antiche divinità del Tempo.
Alessandro Arturo Cucurnia musicologo, musicista, polistrumentista.

Ore 11.30
Conferenza.
Il Tempo nell’Ebraismo.
Il calendario e le feste ebraiche.
Mauro Perani, Ordinario di Ebraico,
Università di Bologna.

Ore 15.00
Conferenza-presentazione.
Tempo e spazio in età medievale.
Elisabeth Mantovani, Storico dell’Arte.

Ore 16.00
Seminario teorico-pratico.
Tempo e respiro nella pratica
dell’hatha-yoga.
Maestro Marco Barbieri e Rita Neri,
Centro Yoga Narayana Modena.

Ore 17.00
Conferenza.
Tempus somniandi.
Vittoria e Salvezza
nel Tardoantico Cristiano.
Luigi Canetti, Ordinario di Storia del Cristianesimo e delle Chiese,
Università di Bologna.

Animazioni e Spettacoli
Sabato 26 Agosto

Viaggio nel tempo (Korekanè)
Escursioni fantasiose con attori alternate tra monologhi e dialoghi con coinvolgimento del pubblico. Viaggi “veloci “nel tempo e nello spazio che ci faranno attraversare periodi e vicende storiche passando “velocemente” dall’antica Grecia al Medioevo e incontrando in circostanze diverse, Dante, Shakespeare o Cagliostro.
Ore 18.00 – 19.30 – 20.30 Piazza Dante

Il Mago Cagliostro (Teatro Lunatico)
Uno spettacolo con effetti speciali che farà sognare, ridere e divertire adulti e bambini nell’incanto
dei sogni ad occhi aperti.
Ore 18.00 – 19.30 Giardino Belvedere

Bianche Presenze (Accademia Creativa)
Bianche Farfalle, leggere, eteree, eleganti, accompagnate da angeli bianchi in frac colorano la città e l’anima dei passanti. La città viene invasa da dolci figure che danzano, volano, stupiscono e attraverso piccola pirotecnica trasformano le strade in un luogo surreale lontano dal tempo. White Balloons compaiono e giocano con loro.
Ore 18.30 – 20.00 Itinerante

Fagiolino e Cagliostro (Gran Teatro dei Burattini di Luciano Pignatti)
Il canovaccio di questo spettacolo pare sia contemporaneo alla presenza di Cagliostro in Romagna nella seconda metà del Settecento… In esso si rappresentano le vicissitudini di due innamorati che vorrebbero convolare a nozze ma vengono ostacolati. In loro aiuto Fagiolino supportato dal Mago Cagliostro…
teatroburattini@gmail.com
Ore 18.30 – 22.00 Pozzo di Cagliostro

Sogno (C’è Chi C’ha teatro)
Un immobile sonno pervade due creature. Una linea rossa li attrae; è il loro cammino. Su questo filo scrutano, affrontano, cedono e si rialzano, creando mirabolanti evoluzioni aeree. …Ma è la realtà o solo un sogno?
www.cechicha.net
Ore 18.00 – 19.00 – 21.30 Piazzetta sotto il Palazzo Mediceo

Invisible emotions (Teatro Lunatico)
“Le bolle di sapone sono l’astuccio trasparente di un sospiro” (Trilussa). Spettacolo dove protagoniste sono le bolle di sapone che condurranno gli spettatori in un fantastico mondo colorato.
Ore 20.00 – 21.30 Pozzo di Cagliostro

Parata (Teatro del Ramino)
Armoniosa parata di attori dotati di importanti costumi e di efficaci strumenti: una passeggiata nel tempo antica e nuova, imponente e raffinata al ritmo dei tamburi del Teatro del Ramino.
www.teatrodelramino.it
Ore 17.30 – 21.30 Itinerante

Night Garden (eVolution Dance Theater)
Vi è un momento onirico, tra il giorno e la notte, che trasforma il paesaggio e le sensazioni.
Sarete trasportati in un regno magico, alla scoperta di cosa accade sotto la luce della luna quando il mondo si riposa e si avvia al sogno. Nella notte creature bioluminescenti si svegliano e giocano in una nuova dimensione incandescente, dove le ombre hanno colore, il paesaggio è dipinto di luce e le leggi della natura si trasformano in un’ affascinante illusione!
Ore 21.00 – 22.30 Piazzetta sotto il Palazzo Mediceo

The Tempest (Accademia Creativa)
Attingendo dalla penna di Shakespeare scene di un viaggio onirico. In “the Tempest” si sente il rumore del mare ma anche dei propri pensieri. Certo, è la storia di un viaggio in burrasca e di uno scampato naufragio, ma è anche vero che ci sente dentro il fluire dei pensieri, delle emozioni… il nostro vissuto interiore!
Ore 20.30 Giardino Belvedere

La Torre del Tempo (Spettacolo Video Mapping. Alterecho)
Uno spettacolo unico di Video Mapping tutto dedicato al Tempo.
La Torre Campanaria protagonista di un viaggio affascinante nel e con il tempo; un ritorno al passato ed un viaggio verso il futuro. Nuovo spettacolo creato appositamente per San Leo.
Ore 20.30 – 22.15 – 23.00 Torre Campanaria

Jacopo e Tebaldo (Teatro del Ramino)
Scene tratte da un pellegrinaggio con i trampoli. Vanno in scena emozioni diverse; dalla soddisfazione di aver raggiunto Santiago quando nessuno ci credeva, dalle notti passate a riposare con i piedi feriti, dagli incubi avuti, dalla paura di non riuscire e dalla ferma volontà di farcela.
Ore 22.00 Giardino Belvedere

L’incendio della Fortezza (Fonti Pirotecnica e Alterecho)
Uno spettacolo piro-musicale, di straordinario effetto ed intensità, una performance diversa
e suggestiva che colorerà il cielo sopra San Leo accompagnata da coreografie musicali studiate appositamente per l’evento, con effetti in anteprima assoluta per San Leo.
Ore 23.30

Incontri e conferenze
Domenica 27 Agosto
Palazzo Mediceo, Teatro

Ore 10.00
Laboratorio.
Yoga e percezione del tempo.
Maestro Marco Barbieri e Rita Neri,
Centro Yoga Narayana Modena.

Ore 11.00
Laboratorio Musica e Sapienza.
La porta del Suono e del Tempo.
Alessandro Cucurnia, musicologo, musicista, polistrumentista.

Ore 12.00
La Ruota del tempo
nelle raffigurazioni medievali.
Luigi Scapini, architetto e pittore.

Ore 15.00
Conferenza/laboratorio.
Il tempo dell’uomo e della natura
nella tradizione delle danze sacre
Paola La Via, filosofa e pittrice.

Ore 16.00
Tempus somniandi.
Sogno e Salvezza
tra Antichità e Medioevo.
Luigi Canetti, Ordinario di Storia del Cristianesimo e delle Chiese,
Università di Bologna.

Ore 17.00
Proiezione del film “PADRE”
di Giada Colagrande.
A seguire incontro con la regista.

Animazioni e Spettacoli
Domenica 27 Agosto

Viaggio nel tempo (Korekanè)
Ore 18.00 – 19.30 – 20.30 Piazza Dante

Sogno (C’è Chi C’ha teatro)
Ore 18.00 – 19.00 – 21.30 Piazzetta sotto il Palazzo Mediceo

Invisible emotions (Teatro Lunatico)
Ore 20.00 – 21.30 Pozzo di Cagliostro

Il Mago Cagliostro (Teatro Lunatico)
Ore 18.00 – 19.30 Giardino Belvedere

Fagiolino e Cagliostro (Gran Teatro dei Burattini di Luciano Pignatti)
Ore 18.30 – 22.00 Pozzo di Cagliostro

Jacopo e Tebaldo (Teatro del Ramino)
Ore 20.30 Giardino Belvedere

Parata (Teatro del Ramino)
Ore 18.30 – 20.00 Itinerante

Night Garden (eVolution Dance Theater)
Ore 21.00 – 22.30 Piazzetta sotto il Palazzo Mediceo

Bianche Presenze (Accademia Creativa)
Ore 17.30 – 21.30 Itinerante

La Torre del Tempo (Spettacolo Video Mapping. Alterecho)
Ore 20.30 – 22.15- 23.00 Torre Campanaria

San Giorgio e il Drago (Accademia Creativa)
Giochi e battaglie di fuoco per l’antica rappresentazione del conflitto tra il bene ed il male.
Trampoli, fuochi e danza aerea.
Ore 22.00 Giardino Belvedere

I fuochi in scena (Fonti Pirotecnica e Alterecho)
Spettacolo Piro-musicale. La danza del fuoco ritmato dalle fantastiche colonne sonore tratte dalle più note perllicole del cinema. Una suggestiva e colorata esplosione che tinteggerà il cielo sopra San Leo e la Valmarecchia.
Ore 23.15

Il 25/26/27 al Giardino Belvedere area giochi e WATERBALL: palloni che ti permetteranno di camminare sull’acqua!

Evento ideato e realizzato da San Leo 2000 Servizi Turistici s.r.l.
Comune di San Leo (RN), con il contributo progettuale per workshop, laboratori, concerto e conferenze, di Elisabeth Mantovani e Stefano Pecci.

Il 26 e il 27 Agosto biglietto di ingresso al Centro Storico € 6,00 (dai 10 anni in su).
Il secondo giorno, il 27, entri gratis mostrando il bracciale che ti verrà chiesto di indossare il 26! Il biglietto comprende anche l’ingresso alla Fortezza.

La Fortezza chiude alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.30). Con il biglietto di AlchimiAlchimie 2017 potrai avere uno sconto di € 2,00 sul biglietto intero della Fortezza (Promozione valida dal 28 Agosto al 31 Dicembre 2017).

Servizio di navetta dai parcheggi alla biglietteria, con vettore
privato (Autolinee Benedettini Giancarlo).

Nel Centro Storico stand gastronomici, street food, taverne e ristoranti per gustare le prelibatezze della tavola.

Per informazioni:
Ufficio Turistico IAT Tel. +39 0541 926967
Piazza Dante Alighieri, 14 – 47865 San Leo (RN)
info@sanleo2000.it | www.san-leo.it

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Equiseto.

Fin dall’antichità l’Equiseto fu usato grazie alle sue grandi proprietà, per affezioni dell’apparato respiratorio, come antidiarroico, e nelle emorragie specie nasali e come emostatico generale; altro tropismo di questa straordinaria pianta è l’apparato escretore renale e intestinale per i suoi effetti diuretici e cicatrizzanti anche nelle ulcere intestinali. Inoltre grazie al suo alto contenuto di silicio l’equiseto si consiglia per chi è affetto da patologie ossee.

 

Le proprietà curative e gli usi della coda cavallina o Equiseto contro la tubercolosi

NOME SCIENTIFICO: equisetum arvense . Etimologia equi=cavallo seta=pelo grosso, crine , per la somiglianza delle sue foglie e della sua forma con la coda dei cavalli. Arvense da arvum cioè campo,  pianta che cresce nei campi.
NOMI VOLGARI: coda cavallina dei campi, cosa equina, erba rugna, rasperela, rasparela, rasperella,  codabussina, coa ad caval, cucitolo. Horse tail, Pewtwrwort, Bottlebrush, Shavegrass (ingl)
Prèlr, Queue de cheval, Prèle de champs, Queue de renard (fr.) Coda de caballo, Equiseto (sp).

Una pianta antichissima

E’ comparsa sulla terra circa 350 milioni di anni fa ( periodo carbonifero) e da allora è rimasta inalterata evolutivamente parlando, salvo le dimensioni che allora erano maggiori. La pianta è diffusa in tutti i continenti tranne che in Australia.

Curiosità

Il nome rasperella deriva la latino asper= ruvido, rugoso e si riferisce ad un uso antico, la si impiegava infatti per lisciare il legno per lo più ma un uso di questo tipo pare sia stato fatto anche per levigare avorio e altri materiali. Del resto il contenuto di silicio la rende alquanto abrasiva.

Usi e Proprietà in sintesi

Fin dall’antichità l’Equiseto fu usato per affezioni dell’apparato respiratorio, come antidiarroico, e nelle emorragie specie nasali e come emostatico generale; altro tropismo di questa straordinaria pianta è l’apparato escretore renale e intestinale per i suoi effetti diuretici e cicatrizzanti anche nelle ulcere intestinali. Nonostante le grandi proprietà curative di molte patologie, la pianta fu, nel corso dei tempi alquanto dimenticata. Sostiene Maria Treben (grande erborista austriaca) che a trarla dall’oblio in cui cadde fu il medico naturista e parroco dr Kneipp che la considerava “unica insostituibile e inestimabile” contro emorragie,disturbi renali, e delle vie urinarie, i  calcoli e la renella, ulcere cancerose, piaghe purulente, e necrosi ossea, problemi e malattie polmonari (tubercolosi e bronchite cronica).

Attorno al silicio ruotano la gran parte delle proprietà dell’Equiseto.

L’analisi chimica dell’Equiseto mostra una gran ricchezza di minerali, infatti ha notevolissime proprietà rimineralizzanti. Il contenuto in ceneri riferito al peso secco è di circa il 20 %, in pratica tutti minerali tra cui figurano: potassio, calcio, sodio, magnesio, azoto, zolfo, fosforo e molti oligoelementi ma il più rappresentato quantitativamente è il silicio sotto forma di silice (SiO2) mediamente valori intorno al 6/8 % quindi il 30/40% delle ceneri è costituito da silicio.
Poiché una delle attività principali dell’Equiseto gravita attorno alla rigenerazione tissutale sia a livello dermico, osseo, polmonare, le ricerche sono state indirizzate verso gli apparati più direttamente coinvolti; sono quindi state eseguite analisi dei contenuti in silicio che hanno evidenziato una concentrazione notevole in silicio proprio nei tessuti in cui il tropismo dell’Equiseto è specifico. Il contenuto medio di silicio nel corpo umano è pari allo 0,01%  mentre  nel timo, ghiandole surrenali, polmoni, pancreas, milza, fegato, cuore, reni, cervello, muscoli assume concentrazioni notevolmente superiori. Nella pelle, unghie, e capelli il contenuto è ancora più elevato.

Silicio e ossa, una stretta relazione

Fin dagli inizi del secolo scorso sono state messe in evidenza le relazioni sinergiche del silicio nella formazione del tessuto osseo. In Francia la somministrazione di silicio a bambini con ritardato sviluppo scheletrico portò al rapido recupero dei valori ottimali di crescita.
Altre ricerche hanno evidenziato che in molti casi di demineralizzazione ossea  la perdita di calcio era preceduta dalla perdita di silicio che  era quantitativamente e proporzionalmente maggiore rispetto al calcio e ad altri minerali.
Nei soggetti tubercolotici la perdita di silicio del tessuto polmonare è notevole. Ciò dimostra il perché l’Equiseto sia consigliato nei soggetti tubercolotici, se poi teniamo in considerazione che l’organo che contiene più silicio è in assoluto il timo seguito dalle gh. Surrenali e dai polmoni, si può ipotizzare che la somministrazione di Equiseto possa influire positivamente a livello del sistema immunitario (Timo) sull’equilibrio dei minerali (Surrenali parte corticale) e sui polmoni (cicatrizzazione delle lesioni tubercolari).
Esistono ormai numerose ricerche che dimostrano il ruolo primario del silicio nei processi di riparazione di traumi e fratture ossee.

Anche il sistema nervoso ne trae beneficio.

Maria Treben cita il neurologo Wagner Jauregg che nei suoi scritti dice “ due terzi di tutti i malati di nervi non dovrebbero essere ricoverati negli istituti se fossero sani i loro reni” la Treben continua dicendo di aver salvato molte persone da problemi nervosi grazie ai semicupi di equiseto, ma aggiunge che per questi casi è indispensabile anche l’uso della tisana a base di Equiseto,Ortica e Achillea. Oggi si sa che il silicio favorisce l’assorbimento del fosforo componente essenziale dei fofolipidi contenuti in quantità nel tessuto nervoso. Se poi aggiungiamo che l’Equiseto e ricchissimo anche di fosforo e alti minerali ed oligoelementi possiamo spiegarci le azioni riequilibranti sul S.N.

Equiseto e cancro

Tra le proprietà dell’Equiseto figura anche quella anticancerosa. Assodato dalla ricerca scientifica che nei tessuti cancerosi si ha un forte squilibrio minerale con perdita imponente di Silicio, Magnesio, calcio e ferro, non dovrebbe stupire che l’apporto massiccio di minerali (contenuti in abbondanza nell’Equiseto) possa giovare in tali patologie; d’altro canto ricerche epidemiologiche hanno evidenziato la minore incidenza di cancro nelle aree geografiche ove i terreni sono più ricchi di silicio e magnesio.

Per concludere come usare questa pianta ?

E’ sicuramente da prediligere la pianta in toto, in quanto la ricchezza terapeutica sta in gran parte nel suo contenuto minerale. Bisogna tenere conto che in caso di a-ipocloridria gastrica sarebbe bene somministrare almeno il succo di mezzo limone in concomitanza della pianta e durante il pasto.
La forma migliore di somministrazione è la sospensione  integrale di pianta fresca, (S.I.P.F.) seguita dalla compresse o polvere di pianta.

 

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