La rucola, l’erba dai grandi benefici nutrizionali e terapeutici ma anche antitumorale

La rucola, rughetta o anche ruca, contiene vitamina C che stimola il sistema immunitario e discrete quantità di betacarotene (protovitamina A: anticancerogena, utile alla vista, alla pelle…), oltre che sali minerali come il ferro (antianemico), il calcio e il magnesio,

, utili per la salute delle ossa, ma anche potassio e fibre. Insieme alla vitamina C, contiene ben 110 mg di vitamina C in 100 gr come i broccoli, e più del succo di limone che ne contiene 50 mg, ha fra i suoi componenti anche la K, la A, la B5 e l’acido folico. E’ importante ricordare che la vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro e qui ci sono entrambi, in buone quantità.
Per le perennemente a dieta: la rucola fornisce 30 calorie per 100 grammi!!!

Proprietà nutrizionali e terapeutiche

  1. Aiuta la digestione, stimolando la produzione di succhi gastrici.
  2. Stimola l’appetito, col suo sapore amarognolo.
  3. E’ depurativa.
  4. Antidiabetica e antitumoraleper il suo contenuto in sulforafano. Questa sostanza è presente nelle brassicaceae o crocifere, famiglia a cui appartiene la rucola insieme ai broccoli, al rafano, ai cavolfiori & Co., piante caratterizzate da gusto amarognolo e leggermente piccante a crudo e dall’odore di zolfo (quello sgradevole di uova marce per intenderci), quando vengono cucinate.
  5. E’ antibatterica, sempre per il contenuto in sulforafano, sostanza che aiuta la pianta a difendersi da vermi e funghi e che sull’uomo ha effetto anti-cancro.
  6. Protegge la mucosa gastrica quindi è un utile alleato in caso di iperacidità e ulcera.

La rucola, Eruca vesicaria o sativa, è una pianta erbacea annuale che raggiunge l’altezza di 50 cm. E’ coltivata negli orti ma cresce anche spontanea nei campi dell’Italia centrale e meridionale. Le foglie sono di colore verde intenso con lobi irregolari e i fiori sono giallo pallido; si raccoglie da maggio a settembre. La rucola selvatica, chiamata anche rughetta, in realtà è la Diplotaxis muralis che ha sapore uguale a quello della rucola ma molto più penetrante. Seminata nel mio orto, in poche settimane era pronta per la raccolta e l’anno successivo, è cresciuta spontaneamente. Si può seminare anche in inverno, avendo l’accortezza di coprire i semi con un po’ di terra. Non necessita di particolari accorgimenti e cresce bene in pieno sole o leggera ombra, al riparo dal vento, in qualsiasi tipo di terreno, meglio se calcareo ed arido (più il terreno è arido, più è saporita) perchè è sensibile ai ristagni d’acqua. Come alimento, le foglie di rucola si consumano crude in insalata. Gli abbinamenti più riusciti sono quelli con cicoria, radicchio, ravanelli, tarassaco, crescione e soncino. Una delle mie insalate preferite è composta da: pomodorini datterini, rucola, carote e zucchine a julienne e soncino ma a volte aggiungo anche una cipollina. Il tutto condito con olio evo e glassa all’aceto balsamico (BIO). Se volete renderla più ricca e nutriente aggiungete un cucchiaino di semi di chia. Considerata afrodisiaca e sacra.

 

GLI ESTRATTI IDROENZIMATICI

Gli estratti idroenzimatici sono frutto di anni di ricerca in ambito universitario, nel settore delle biotecnologie applicate all’alimentazione. Nascono dalla volontà di massimizzare la solubilità e la biodisponibilità dei principi attivi contenuti nei vegetali e contemporaneamente evitare l’utilizzo di solventi organici (nemmeno l’alcool).
Tecniche avanzate nel campo della biobotanica, tramite l’ausilio di processi enzimatici selettivi in soluzione acquosa, hanno così permesso di ottenere gli estratti, per l’appunto, “idroenzimatici” (E.I.E). Risultato: Negli E.I.E. la quantità di sostanza proveniente dalla pianta originale è massima, e soprattuttoimmodificata nelle proprietà rispetto all’origine. Le analisi effettuate hanno dimostrato che l’estratto idroenzimatico presenta la stessa “impronta digitale” (spettro IR) della pianta d’ origine e contiene, quindi, la totalità dei principi attivi in forma biodisponibile presenti nella pianta.Tale metodica risulta altrettanto efficace per la pianta intera così come per le sue singole parti, radici, foglie, bacche, o gemme che siano. Indicazioni: Tutte quelle note inerenti l’essenza d’origine, l’innovativa modalità di estrazione non altera i principi attivi nè ne modifica le indicazioni curative: pertanto, restano valide le comuni attenzioni riguardanti l’interazione con farmaci, le limitazioni d’uso in gravidanza, le controindicazioni sia relative che assolute in determinati stati di patologia. Essendo totalmente alcool-free, gli E.I.E.possono essere utilizzati (con le attenzioni proprie dell’essenza) fin dalla primissima infanzia, diluiti in acqua o latte a temperatura ambiente o in individui adulti ai quali non è consentita l’assunzione di alcol.