Gli antiossidanti

Persona e benessere  alimenti-cibi-ricchi-antiossidanti-500x335 Gli antiossidantiLe sostante antiossidanti sono svariate e appartenenti a diverse famiglie molecolari, ma tutte sono accomunate dallo stesso principio quello cio√® di rallentare il fenomeno dello stress ossidativo. Appartengono a questa famiglia: vitamina C, vitamina A e caroteni, selenio, glutatione, acido urico, acido lipoico, tocoferoli, coenzima Q10, polifenoli e flavonoidi. Alcune sostanze, come ad esempio il selenio o il glutatione, fanno parte di sistemi enzimatici; la vitamina A, la vitamina E, il coenzima Q10 hanno un’attivit√† antiradicalica che si esplica nelle strutture lipidiche, quali le membrane cellulari; la vitamina C, l’acido lipoico, i carotenoidi ed i flavonoidi hanno il compito di proteggere il corpo dai radicali nelle zone liquide come il citoplasma e il tessuto interstiziale. Se ne deduce che non esiste UN antiossidante, ma √® un lavoro di squadra, dove ogni sostanza ha un ruolo specifico che √® unico e a volte insostituibile. Nessuna sostanza ha la capacit√† esclusiva di funzionare da sola, quindi √® necessario che vengano apportate tutte con l’introito di cibo e, quando necessario, con integratori adeguati. Quando ricorriamo agli integratori dobbiamo tenere presente che per svolgere una efficace azione antinvecchiamento sul nostro organismo √® necessario assumere antiossidanti a rotazione durante l’anno, intervallati da periodi di “riposo”. Non ha senso infatti fare uno o due cicli di un integratore, per poi lasciarsi andare a stili di vita scorretti, sperando che questo basti.

L’IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI
L’ossigeno √® un elemento fondamentale per la vita delle nostre cellule, essendo in grado di fornirci enormi quantit√† di energia. A met√† del secolo scorso alcuni studi evidenziarono per√≤ che questa fonte primaria di vita pu√≤ trasformarsi in un pericoloso killer cellulare, dando luogo ad una condizione comunemente identificata come “stress ossidativo”, con conseguente produzione di radicali liberi. Questa condizione si verifica quando nell’organismo si concentrano, grazie anche alla ridotta efficienza dei fisiologici sistemi antiossidanti, troppe specie chimiche reattive incentrate sull’ossigeno.
I radicali liberi si trovano in vari distretti cellulari, e la loro produzione √® innescata da numerosi processi, tutti indispensabili alla vita ed alla sopravvivenza della stessa : produzione di energia, di sostanze di difesa dai microrganismi; oppure disintossicazione da farmaci o alcool, radiazioni, raggi ultravioletti, smog, fumo di sigaretta, attivit√† fisica (i soggetti poco allenati o gli sportivi “fai da te” producono grandi quantit√† di radicali liberi).
Di fatto la cellula ha la capacit√† di produrre sistemi antiossidanti, ma con il passare del tempo questa diminuisce, e quindi √® nostro compito aumentare l’apporto di antiossidanti anche grazie ad una corretta alimentazione.

I CAROTENOIDI
Sono un gruppo di sostanze pigmentate (rosso, arancio, giallo) liposolubili, formate dai caroteni e dai loro derivati: vengono assorbiti dai cibi se si trovano in presenza di grassi e proteine, e trasportati nel plasma in associazione alle lipoproteine plasmatiche. Esercitano nel loro complesso un’attivit√† antiossidante superiore a quella della vitamina A: ai Carotenoidi appartengono tra gli altri Betacarotene, Licopene, Luteina, Zeaxantina, Astaxantina. Luteina e Zeaxantina sono presenti nella retina e nella macula, ove proteggono le cellule oculari dai danni ossidativi da irraggiamento solare e senescenza. Il Licopene trova una delle sue principali indicazioni a supporto del trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. Il Betacarotene e l’Astaxantina si utilizzano con buoni risultati come fotoprotettori in caso di invecchiamento cutaneo e alta sensibilit√† ai raggi solari. In caso di pelli particolarmente delicate, il trattamento preventivo con carotenoidi aiuta la pelle a resistere all’ attacco del sole (ricordiamo che l’abbronzatura √® un meccanismo di difesa messo in atto dalla nostra pelle per difendersi dall’aggressione dei raggi solari), diminuendo il pericolo di scottature.

ACAI e MANGOSTANO

L’ACAI ha propriet√†:

  • Funzione antiossidante che favorisce il mantenimento del tono cellulare e rallenta i processi di invecchiamento cellulare.
    . FUNZIONE DIETETICA, supportando il metabolismo dei lipidi e diminuendo la sensazione di fame per chi è in una fase di controllo del proprio peso corporeo.
    – FUNZIONE REGOLATRICE DELL’ APPARATO INTESTINALE grazie all’alto contenuto di fibre che migliorano la digestione e l’espulsione di sostanze nocive al nostro organismo.
    – Funzione regolatrice del livello di colesterolo, a causa dell’azione degli acidi grassi presenti nel frutto.
    – Funzione protettiva di cuore, vasi sanguigni e intero sistema cardiocircolatorio.

I benefici principali del MANGOSTANO:

  • Riduzione dei radicali liberi: gli effetti negativi associati alla proliferazione dei radicali liberi vengono drasticamente ridotti grazie alla presenza di xantoni, molecole che proteggono l’organismo dall’invecchiamento cellulare.
    – ANTINFIAMMATORIO NATURALE, il Mangostano √® un inibitore della sintesi della prostaglandina E2, responsabile di moltissimi processi infiammatori, e ne contiene la diffusione all’interno dell’organismo.
    – PROTETTIVO NATURALE, la presenza di catechine rafforza il metabolismo e tutto il sistema immunitario.
    – Digestivo: grazie alla presenza di fibre, vitamine e sali minerali, il Mangostano protegge il tratto intestinale, riequilibrando la flora batterica. Inoltre i suoi antiossidanti aiutano il sistema linfatico ad espellere le scorie che si creano normalmente con i processi metabolici.

IL BIANCOSPINO
Se ne utilizzano le sommit√† fiorite, che contengono polifenoli (quercetina, iperoside, proantocianidine), amine biogene e triterpeni. Gli effetti farmacologici degni di nota sono: riduzione dello spasmo coronarico con aumento del flusso sanguigno coronarico e miocardico, riduzione delle resistenze vascolari perifriche e modesta azione sedativa centrale. Controversa invece √® l’azione betabloccante. Viene impiegato come modesto sedativo del SNC, in caso di ipertensione arteriosa di lieve-media entit√† ed ipotono cardiovascolare. Interagisce con farmaci ipotensivi e digitalici, ed aumenta l’attivit√† bradicardizzante dei betabloccanti, antianginosi ed altri antiaritmici. Massima attenzione ai dosaggi degli estratti.

SPIRULINA
La Spirulina √® un’alga blu-verde che contiene + di 100 sostanze nutritive, compresi tutti gli aminoacidi essenziali. Clorofilla, enzimi e sostanze antiossodanti. Si pu√≤ definire come un “complesso di alimenti” fondamentali per il mantenimento della funzionalit√† del tessuto muscolare, e anche come sostegno allo stress psicofisico, come rinforzo del sistema immuniatrio, infine come regolatore del metabolismo cellulare. Favorisce le naturali difese dell’organismo e di tutto il sistema immunitario. Possono tranquillamente usarla le donne in gravidanza e anche durante l’allattamento. fantastica per gli sportivi, infatti aumenta le prestazioni e recupero, interessante il risultato nelle astenie, durante la convalescenza e non per ultimo nei disagi stagionali dovuti alle allergie.

E’ L’ORA DI DRENARSI
a questo punto dell’anno non abbiamo + scuse, esauriti gli eccessi carnevaschi √® giunta l’ora di rimboccarsi le maniche e darsi una bella ripulita. I sistemi sono molti e senza dubbio non sar√† difficile trovare quello che pi√Ļ ci si addice. Nutra Caff√® Verde Dren √® un integratore alimentare che unisce al Caff√® Verde e Inulina le virt√Ļ drenanti e depurative degli estratti di Ananas Orthosiphon, pilosella, Tarassaco e Carciofo. Con 20 ml al giorno diluiti in 500 ml di acqua ce la caviamo: anche i pi√Ļ restii a bere bottiglioni su bottiglioni di acqua avranno vita facile. Con un buon sapore di limetta.

LA PASSIFLORA
Utilizzata in fitoterapia come sedativo del SNC, deve la sua azione ai flavonoidi contenuti nelle parti aeree della pianta. Presenta inoltre una buona attivit√† antispastica, studiata in vitro, sulla muscolatura liscia: √® indicata quindi nelle somatizzazioni ansiose viscerali e negli stati di eccitazione nervosa. Ha anche propriet√† ipnoinducenti, soprattutto se somministrata ad alte dosi o associata a Valeriana, ed √® un ottimo supporto nella disassuefazione da benzodiazepine. E’ controindicata in caso di aritmie cardiache, ed interagisce con sedativi, barbiturici ed alcol. L’associazione con Iperico e Melissa ha provocato ipersonnia, anzich√® l’effetto antidepressivo desiderato.